L’inchiesta sullo spionaggio illegale raddoppia. Il sequestro di un server individuato in Emilia Romagna, durante le perquisizioni eseguite dalla polizia all’alba di mercoledì, mentre venivano eseguite le ordinanze firmate dal giudice Giovanni Vinciguerra, schiude nuovi orizzonti investigativi sui dossier raccolti con la complicità di poliziotti e pubblici ufficiali infedeli. Questa memoria informatica si aggiunge a quella già scoperta nella prima fase delle indagini condotte dalla squadra mobile diretta da Mario Grassia con la polizia postale e coordinata dal pool della Procura guidata dal procuratore nazionale Nicola Gratteri (pm Vincenzo Piscitelli, Ciro Capasso, Maria Sofia Cozza, Claudio Onorati) con il pm Antonello Ardituro, della Direzione nazionale antimafia diretta dal procuratore Giovanni Melillo.

Da Britti a Del Santo e all’ex portiere dell’Inter: vip spiati da poliziotti infedeli

di Dario Del Porto 14 Maggio 2026

I numeri sono dunque destinati a crescere: basti pensare che si sta già lavorando per identificare i nomi corrispondenti al mezzo milione di codici fiscali contenuti nei 900 file ritrovati nei dispositivi sequestrati durante le perquisizioni dell’estate 2023. Una prima verifica a campione ha fatto emergere bersagli come il cantante Alex Britti, l’attrice Lory Del Santo, manager, banchieri e aziende. Tutti vittime a loro insaputa, e senza alcuna colpa, della ricerca di informazioni messa in campo dal gruppo ora sotto inchiesta.