Proprio mentre il presidente americano si trova a Pechino per il suo delicato faccia a faccia con il suo omologo cinese Xi Jinping, il Financial Times ha rivelato che Citadel, fondo speculativo da 67 miliardi di dollari con sede a Miami, avrebbe trasferito alcuni dei suoi ricercatori principali fuori da Hong Kong per quelle che sono state definite «motivazioni relative alla sicurezza dei dati». Secondo quanto riportato dalla testata britannica, che cita alcune fonti interne, la società di hedge fund avrebbe comunicato nei mesi scorsi ai membri del suo team globale di strategie quantitative con sede a Hong Kong, il più grande nella regione Asia-Pacifico, che avrebbero dovuto trasferirsi o lasciare l’azienda.

Alcuni hanno accettato trasferendosi a Singapore o Miami, altri invece hanno presentato le loro dimissioni, ma l’azienda nega che tali movimenti siano legati a problemi di sicurezza come dimostrerebbe il fatto che il fondo continua ad assumere ricercatori quantitativi ad Hong Kong come in altre sedi. «Questa è la strategia globale di co-locazione di Citadel e non ha nulla a che vedere con la sicurezza dei dati», ha affermato Citadel, sottolineando di aver sempre cercato di venire incontro alle esigenze dei dipendenti qualora non potessero trasferirsi.