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L'Italia del tennis si ferma per gli Internazionali: Jannik Sinner arriva nella capitale da favorito assoluto. Dal trionfo di Adriano Panatta nel 1976 gli italiani aspettano il successore
Mezzo secolo di attesa. Tanto tempo è passato dal 30 maggio 1976, da quella storica domenica al Foro Italico in cui Adriano Panatta sconfisse l'argentino Guillermo Vilas e vinse gli Internazionali d'Italia. Quella finale epica si concluse in trionfo con il punteggio di 2-6, 7-6, 6-2, 7-6 dopo quattro set.
Adriano Panatta, domenica 17 maggio 2026, assisterà alla finale degli Internazionali d'Italia e cinquant'anni dopo tutta Roma e tutta Italia si aspetta che premi Jannik Sinner, per passare finalmente il testimone a quel successore atteso così a lungo.
Dopo il successo di Panatta nel 1976 nessun tennista italiano è più riuscito a sollevare il trofeo nel singolare maschile, un vero e proprio tabù con 3 finali perse, quella di Antonio Zugarelli contro Vitas Gerulaitis, nel 1977, di Adriano Panatta al quinto set contro Björn Borg nel 1978 e quella di Jannik Sinner, lo scorso anno contro Alcaraz, quando l'attuale numero 1 al mondo rientrava nel Masters 1000 capitolino dopo 3 mesi di squalifica per il caso Clostebol.













