Gli Internazionali d’Italia si avvicinano e, mai come quest’anno, l’attesa ruota tutta attorno a Jannik Sinner. A fotografare il momento del tennis azzurro è Paolo Bertolucci, ex numero 12 del mondo e oggi voce tecnica tra le più ascoltate, che vede nel numero uno un punto di riferimento assoluto: “C’è un favorito che naturalmente è lui — è riportato sul quotidiano romano Il Tempo —l’attesa è tutta per lui”.

Secondo Bertolucci, il torneo di Roma potrebbe segnare anche un passaggio simbolico nella storia del tennis italiano. “Credo che sia arrivato il momento del cambio della guardia con Adriano Panatta — prosegue —. Sarebbe bellissimo che questo avvenisse proprio nel 50esimo anniversario (il trionfo al Foro Italico, ndr)”.

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Un’eventuale vittoria senza il grande rivale Carlos Alcaraz, però, lascerebbe un pizzico di rammarico: “Certo che sì, lo sport è bello perché bisogna affrontare gli avversari — sottolinea — Il nemico sportivo va battuto sul campo”. Ma allo stesso tempo ridimensiona il tema: “Non toglie nulla vincere senza il tuo antagonista. Gli infortuni fanno parte del gioco, bisogna raccogliere il più possibile finché si sta bene”.