Antesignana fu la pizza, precorritrice dell’abbinamento con i cocktail, che ha dato vita a una pletora di locali, alcuni di grande successo, lungo tutto lo Stivale che sposano la pizza gourmet con miscelati studiati per l’occasione. Sono arrivati poi i prodotti ittici che, anche loro, si prestano bene al matrimonio con i cocktail e i dolci che a fine pasto o come merenda del tardo pomeriggio non disdegnano un alcolico accompagnamento. A Tuttofood abbiamo potuto provare un altro accostamento, la carne cruda avvicinata a un cocktail d’autore.

Tartare e mixology

Allo stand di Italpepe si sono incontrati una tartare di scottona del Centro Carni Company con un cocktail di Cristian Lodi, bartender e titolare del Milord Milano. L’abbinamento ha visto come elemento comune i profumi delle spezie della società romana che si ritrovano nel condimento della tartare e nel bicchiere. La tartare è una di quelle preparazioni molto in voga in questo periodo grazie alla facilità di preparazione e al suo sapore neutro che si risveglia con i condimenti. Inoltre, la versatilità della tartare la rende ottimale per accompagnare un aperitivo, come antipasto o, magari rinforzata da uova o formaggio o arricchita con foglie di tartufo o con una finitura di caviale per un secondo piatto. La stagione calda, poi, vede la tartare come scelta d’elezione per una proposta che risolve un pranzo o una cena senza dover accendere i fornelli.