Che la pizza non fosse più solo una questione di birra ghiacciata e tovagliette di carta era chiaro da tempo. Ma l'ultima rivoluzione la vede protagonista al bancone del bar, a braccetto con shaker, bitter e distillati di pregio. È la più contemporanea frontiera del pairing: l'incontro tra l'arte bianca e l'alta miscelazione. Nascono così abbinamenti audaci e sorprendenti, dove l'acidità di un drink può sgrassare un fritto perfetto, le note botaniche di un gin esaltare una ricetta creativa o la freschezza di un sour bilanciare la sapidità di un formaggio. Non più solo un pasto, ma un'esperienza completa. Da Nord a Sud, abbiamo selezionato dieci indirizzi d'eccellenza che hanno fatto di questa fusione il loro punto di forza. Un viaggio in Italia tra impasti d'autore e cocktail sartoriali, dove la serata inizia con un aperitivo e finisce, spesso, molto più tardi.

La selezione

Dry Milano - Milano

Dry Milano non è un locale che segue la moda, è il locale che l'ha creata. È stato il primo, storico indirizzo a sdoganare in Italia l'abbinamento tra pizza e alta miscelazione, un format oggi replicatissimo. Il bancone è il cuore pulsante, con Edris Al Amala al centro di un palcoscenico in cui la mixology è veramente un’arte ottimamente replicata ogni sera. Qui il cocktail non accompagna, ma dialoga con il cibo, con un menu che cambia parallelamente a quello food. D’estate la carta danza con Tequila, Mezcal e Rum. Il Terza Generazione (Rum Bacardi Heritage, Rum Barcelò Imperial,Cachaça Blu, sorbetto agli agrumi e lime) e il Ricetta della mamma (Mezcal Montelobos, Disaronno, Vermouth Mancino Amaranto, Orange Velvet) potrebbero essere già dei classici. Il personale di sala è più che preparato a seguirvi negli abbinamenti, ma se volete anche solo un aperitivo à la page, la focaccia con vitello tonnato c’è in tutte le stagioni ed è versatile come un tubino nero.