"La cucina estiva implica un senso di immediatezza, la capacità di cogliere l’essenza dell’attimo fuggente”. Lo scriveva Elizabeth David, una delle più famose scrittrici in ambito culinario dell’Inghilterra del secolo scorso. Un assunto, il suo, che si sposa benissimo anche con la pizza, il piatto forse più capace di cogliere l’attimo. C’è qualcosa in effetti in questa stagione che modifica leggermente anche il modo in cui mangiamo la pizza. Il calore, la luce lunga del giorno, il desiderio di stare leggeri ma non rinunciare al gusto trasformano il piatto più amato d’Italia. Basta con i ragù lenti, gli intingoli carichi e i condimenti eccessivi: con il caldo, si cercano freschezza, equilibrio e ingredienti che sappiano raccontare la stagione. Andiamo quindi alla scoperta di cinque pizze estive – tra verdure di stagione, fritture leggere e sapori decisi ma mai invadenti, con un bonus track fantasia – abbinate con attenzione a vini bianchi, rosati e rossi capaci di esaltarle senza sovrastarle.

A guidarci in questa immersione gastronomica, Mario Ventura, comproprietario e responsabile della cantina di Confine Pizza e Cantina, la pizzeria milanese (2° classificata per 50 Top Pizza 2025, pari merito con Diego Vitagliano Pizzeria) che sul rapporto tra la tonda e il vino ha fondato tutto il suo concept. Dalla carta della pizzeria abbiamo estratto delle pizze - e dei vini - che possano essere simbolo di un’intera stagione. Perché la pizza è sempre una buona idea. Anche se fuori ci sono 40° all’ombra.