Stefano-Lancini_2_no-BG – smeup
Nell’era in cui l’IA ridefinisce i sistemi gestionali, smeup, realtà It italiana che supporta le imprese nel percorso di digitalizzazione, punta su un approccio strutturale e di lungo periodo, integrando nativamente l’IA all’interno dell’erp e introducendo una nuova generazione di agenti intelligenti. Una trasformazione che investe tecnologia, processi e cultura aziendale per rendere il software sempre più attivo nel supporto decisionale. Ne abbiamo parlato con Stefano Lancini, offering manager Bsa dell’azienda.
Smeup sta introducendo una nuova generazione di agenti intelligenti integrati nell’erp. Qual è la visione strategica che guida questa evoluzione?
La nostra visione non è semplicemente ‘aggiungere’ l’IA, ma far evolvere l’erp da sistema di registrazione passivo a sistema attivo di supporto decisionale. Storicamente il software gestionale ha aspettato input umani; oggi stiamo costruendo un ecosistema dove l’IA è il motore che abilita gli agenti a interpretare dati e suggerire azioni. Tuttavia, per smeup l’IA non è un fine, ma uno strumento al servizio dell’intelligenza umana. Guardiamo oltre l’entusiasmo del momento per concentrarci su una strategia di lungo periodo basata sulla governance del dato. Senza dati coerenti e affidabili, l’IA è solo rumore; con la nostra architettura, diventa un collaboratore strategico.







