I parrocchetti che infestano le campagne pugliesi, divorando tutte le mandorle e le ciliegie sugli alberi, hanno i giorni contati. La Regione ha approvato ieri un provvedimento che punta a eliminarli, con le buone o con le cattive. Lo prevede un accordo di collaborazione scientifica siglato con il dipartimento di bioscienze, biotecnologie e ambiente dell’università di Bari. Le “prime linee di indirizzo per la gestione, il controllo e la rimozione dei nidi” definiscono protocolli tecnici rigorosi per gli interventi d’urgenza. Si disciplina la rimozione dei nidi in condizioni di criticità strutturale e lo smaltimento dei materiali.
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20 Febbraio 2026
Il parrocchetto monaco (Myiopsitta monachus) è una specie aliena invasiva che causa danni enormi all’agricoltura, soprattutto nel Nord barese. Dal 20 maggio parte anche la formazione specialistica per la gestione e il controllo di questo uccello, nonché del parrocchetto dal collare”.
È destinata a cacciatori abilitati e proprietari di fondi privati. Assicura l’assessore all’agricoltura, Francesco Paolicelli: «Non ci affidiamo all’improvvisazione ma a personale qualificato. Il corso, della durata di 14 ore, formerà sulle migliori tecniche di monitoraggio e rimozione, integrando le competenze scientifiche dei docenti dell’ateneo barese e le procedure di gestione sanitaria».













