«Non è più il tempo delle polemiche. All’inaugurazione sarà presente il ministro Giuli, che dialogherà poi con Cacciari. Daremo la parola ai più giovani». In vista dell’apertura del Salone del Libro, da giovedì 14 a lunedì 18 maggio, Annalena Benini prova a stemperare le tensioni politiche e di governance spostando l’attenzione sul rapporto tra i ragazzi e la lettura. Come suggerisce il tema dell’edizione, “Il mondo salvato dai ragazzini”, ispirato a Elsa Morante.
Il tema di quest’anno
«È un messaggio di speranza. L’idea che i giovani stiano solo sui social è un cliché ormai esausto, vecchio di 50 anni, e noi volevamo ribaltarlo. I giovani leggono, comprano libri, frequentano gli incontri e girano tra gli stand», sottolinea la direttrice, anticipando «una sorpresa che non si può ancora svelare» e rivendicando il Salone come «luogo di qualità», con ospiti come il Nobel ungherese László Krasznahorkai, Boualem Sansal, Zadie Smith, Peter Cameron e Irvine Welsh.
Sarà l’amore dei ragazzini che alla fine salverà i libri
L’inaugurazione














