"E' successo qualcosa quel giorno (...) era sempre lì a casa (...) però cazzo (...) alle nove e mezza": dalla rilettura di un'intercettazione ambientale dell’8 febbraio 2017 la Procura di Pavia, nelle nuove indagini sul delitto di Garlasco chiuse nei giorni scorsi, sostengono che Andrea Sempio in uno dei suoi soliloqui "sembra riferirsi all'orario in cui si sarebbe presentato a casa della vittima il giorno dell'omicidio".

Il legale della famiglia Poggi: “Sorpresi dai contatti frequenti tra pm e la difesa Stasi”

11 Maggio 2026

In quell'audio di nove anni fa Sempio diceva, per come trascritto: "E' successo qualcosa quel giorno ... inc (ossia incomprensibile, ndr) ... era sempre lì a casa ... inc ... io non so se lei ha detto che lavorava ... inc ... però cazzo, oh ... inc ... alle nove e mezza (9.30) a casa... inc". In questa conversazione, scrivono l'aggiunto Stefano Civardi e le pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza - "considerato anche quanto emerso" da quella ormai nota del 14 aprile 2025 in cui parlava, per l'accusa, delle chiamate a casa di Chiara Poggi, del video intimo e del rifiuto da parte della studentessa - "l'indagato sembra riferirsi all'orario in cui si sarebbe presentato a casa della vittima il giorno dell'omicidio".