C'è un audio. E ci sono i passaggi davanti alla villetta Poggi. Il caso Garlasco resta di fortissima attualità, con ormai Sempio nel mirino. L'audio (di Sempio) è quello ormai noto del 14 aprile 2025. Andrea Sempio a bordo della sua Suzuki ascolta un podcast dal canale Bugalalla sul delitto di Garlasco e parla da solo ad alta voce. Ma c'è qualcosa di nuovo che emerge ora. Andrea parlerebbe del video intimo che Chiara Poggi girò con Alberto Stasi confessando di averlo in una pennetta. Lo scrive Repubblica.

Per la Procura di Pavia, Andrea Sempio non sarebbe passato per caso, dopo aver «notato la presenza di un'ambulanza e di diverse persone», come mise a verbale, in via Pascoli a Garlasco, davanti alla villetta dei Poggi, nel pomeriggio del 13 agosto 2007, dopo che in mattinata Chiara era stata uccisa, per l'accusa, dal commesso allora 19enne. Di quel suo passaggio davanti all'abitazione nei mesi scorsi erano riemerse anche alcune foto. Negli atti gli inquirenti, riportando pure delle piantine della zona, scrivono che «non si capisce per quale motivo» Sempio in auto col padre, dopo le ore 15 di quel giorno, passando da casa della nonna del ragazzo a quella familiare, «avrebbe dovuto transitare all'altezza di via Pascoli», dato che non era lungo il percorso, anzi si trovava «esattamente nella direzione opposta». In un verbale del 2008 il giovane aveva dichiarato che «nel transitare per via Pavia giunti all'altezza di via Pascoli, notavo la presenza di un'ambulanza e delle persone». Sempre per i pm, però, non è «verosimile che dal breve tratto di via Pavia, percorso dall'indagato e dal padre, fossero visibili le persone presenti in via Pascoli, considerata la distanza e la presenza di due rotatorie». La versione di Sempio, anche su questo punto, dunque, per l'accusa è «palesemente inverosimile». Il ragazzo, tra l'altro, nel 2008 aveva raccontato di essersi «recato nuovamente in via Pascoli per curiosità verso le 16 da solo». E che aveva saputo da una giornalista che «era stata trovata morta una ragazza all'interno della propria abitazione» e qualcuno dei presenti aveva fatto il nome di Chiara Poggi. Poi, era tornato a casa e più tardi era andato ancora là in via Pascoli col padre.