Una nuova intercettazione, ora, inguaia ulteriormente la posizione di Andrea Sempio, il principale indiziato dell’omicidio di Chiara Poggi, assassinio per il quale è stato condannato l’ex fidanzato Alberto Stasi. Di che si tratta? Lo spiega la stessa procura di Pavia. Dalla rilettura di un'intercettazione ambientale del 2017 i pm, nelle nuove indagini sul delitto di Garlasco chiuse nei giorni scorsi, arrivano a sostenere anche che Sempio in uno dei suoi soliloqui «sembra riferirsi all'orario in cui si sarebbe presentato a casa della vittima il giorno dell'omicidio». Di che si tratta? Eccolo il passaggio chiave ora sotto la lenmte di ingrandimento dei magistrati. Nelle trascrizioni dell'audio dell'8 febbraio 2017 si legge che il 38enne dice: «E' successo qualcosa quel giorno (...) era sempre lì a casa (...) però cazzo (...) alle nove e mezza».

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Tutte le bugie di Sempio contestate dalla procura

E proprio le intercettazioni e i soliloqui in auto, finiti sotto esame nel nuovo filone di indagine, inguaiano la posizione di Sempio. Il commesso dal carattere schivo e solitario, infatti, è sempre stato captato mentre parlava da solo in macchina, facendo riferimenti che gli inquirenti interpretano come ammissioni.