In base a quanto emerge dalla informativa dei carabinieri sul caso Garalasco, Andrea Sempio, nel corso di una intercettazione ambientale del 14 aprile 2025 non avrebbe nascoso il disappunto per la reazione di Chiara Poggi ad un sua telefonata nell'agosto del 2007 in cui la ragazza si sarebbe rifiutata di parlare con lui riattaccando il telefono. «Lui stesso commenta 'cioè è stata bella stronza....giù il telefono», scrivono gli investigatori nell'atto di oltre 300 pagine.

«Ancora co sta storia ...porca t...". E' stata questa l'iniziale reazione di Andrea Sempio, quando, il 26 febbraio 2025, venne contattato telefonicamente per esser invitato presso il Comando Carabinieri di Voghera per una notifica nell'ambito dell'indagine a suo carico. Nell'informativa agli atti del fascicolo si riporta un monologo, intercettato in auto, in cui Sempio dice ad alta voce: «quindi, cosa mi devo aspettare?" Parlando sempre da solo afferma :«Stia tranquillo....'non è che la portiamo via'....Ci credo molto poco» . E poco dopo «che cazzo hanno trovato...??". Per gli investigatori l'intercettazione è indicativa del fatto che, «ancor prima di apprendere che si trattava di una nuova indagine a suo carico» sull'omicidio di Garlasco, «riconduceva subito la telefonata a tale evento».