"Quel video... io ce l'ho... dentro la penna...". E' una delle frasi pronunciate da Andrea Sempio il pomeriggio del 14 aprile 2025 e intercettata dai carabinieri. L'audio, contenuto negli atti della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco in cui il 38enne è indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, è stato pubblicato da la Repubblica sul suo sito online e rilanciato anche da Paolo Del Debbio a 4 di Sera.
Per gli investigatori Sempio parla del video intimo girato dalla vittima con il fidanzato Alberto Stasi, al momento unico indagato per il delitto. Le, pronunciata a voce bassissima e con forti rumori di sottofondo che ne rendono difficile la comprensione, sarebbe decisiva per gli inquirenti, secondo cui Sempio menziona una circostanza fino a quel momento sconosciuta agli stessi inquirenti, ovvero la presenza del video su una chiavetta. Subito dopo il soliloquio, Sempio accosta - si sente il rumore della freccia e di una portiera che si apre - per far salire una amica. "Sono abbastanza sicuro che qua ascoltano...", le dice.
Nel frattempo, la difesa di Sempio si sta attivando. Sono sei le consulenze per acclarare che l'amico di gioventù di Marco Poggi non ha ucciso Chiara. Secondo la Procura di Pavia è stato lui a uccidere la ragazza con "odio" e "crudeltà" per via di un rifiuto alle sue avances. Un'ipotesi, quella del procuratore aggiunto Stefano Civardi e delle pm Giuliana Rizza e Valentina De Stefano, che i legali del 38enne, finito nel tritacarne mediatico e già sotto processo in tv e sulle pagine di alcune testate, adesso che hanno in mano gli atti dell'inchiesta, intendono smontare. E per far questo si sono rivolti ad alcuni esperti e, per cominciare, hanno portato il loro assistito a Roma nel laboratorio di "Genomica", dove si terranno gli accertamenti tecnici a cui parteciperà anche la genetista Marina Baldi.












