Le intercettazioni in cui Andrea Sempio parlava in auto da solo nell'aprile del 2025 gli sono state contestate dai pm stamattina nel corso dell'interrogatorio in cui l'indagato per il delitto di Garlasco si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Secondo le indiscrezioni del Tg1, nelle intercettazoni risalenti all'aprile del 2025, un mese dopo l'apertura del fascicolo a suo carico, il 38enne amico di gioventù di Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi, parlando da solo in auto avrebbe detto di aver chiamato la giovane prima dell'omicidio e di aver tentato un approccio, al quale lei avrebbe risposto: "Non ci voglio parlare con te", riagganciando il telefono. Nella stessa intercettazione, effettuata tramite una cimice posizionata nella sua auto, Sempio avrebbe ammesso di aver visto il video intimo di Chiara e del fidanzato Alberto Stasi. Marco Poggi, sentito in contemporanea con Sempio, ha invece precisato di non mi visto il filmato.

ANDREA SEMPIO, LE PRIME PAROLE DEGLI AVVOCATI: "NULLA DI NUOVO, È TUTTO SPIEGABILISSIMO"

"Nulla di nuovo". La difesa di Andrea Sempio, a margine dell'interrogatorio dalla durata di tre ore e mezz...

"Dico fin da subito che il mio cliente ritiene di essere in grado di spiegare quelle captazioni e non solo, ovviamente, una volta che le avesse ascoltate e contestualizzate e una volta fatto appello alla propria memoria", ha spiegato l'avvocato Liborio Cataliotti, in collegamento nel pomeriggio con la trasmissione Dentro la Notizia, su Canale 5.