Un ragazzo di 38 anni, in macchina, da solo, per i fatti suoi, che parla ad alta voce. È il 14 aprile dell’anno scorso, da qualche settimana è finito nel frullatore mediatico del “caso Garlasco”. Andrea Sempio non lo sa che lì, tra i sedili della sua auto, c’è una cimice che registra tutto quello che dice.
E allora dice di aver chiamato Chiara Poggi prima del delitto di quel maledetto agosto del 2007, dice di aver tentato un approccio con lei, dice che la ragazza gli ha risposto che non voleva neanche stare al telefono.
4 DI SERA, GIANLUIGI NUZZI SBOTTA: "SEMPIO DA TSO"
Si complica la situazione per Andrea Sempio, indagato sul delitto di Garlasco nella nuova inchiesta dei carabinieri dell...
Dottor Mencacci, ma è così strano parlare da soli mentre si guida? (Claudio Mencacci fa lo psichiatra, è direttore emerito di Neuroscienze al Fatebenefratelli di Milano)















