La dimenticanza occasionale può capitare a tutti. Ma quando piccoli vuoti di memoria diventano frequenti e influenzano la vita quotidiana, potrebbe trattarsi di qualcosa di più serio: la demenza. Secondo i medici, riconoscere i segnali precoci è fondamentale per interventire tempestivamente e migliorare la qualità delle vita. Ma quali sono? E cosa fare una volta individuati?

Secondo gli esperti alcuni sintomi di demenza trascurati possono riguardare anche l'olfatto: un cambiamento o una perdita dell'olfatto, problemi di sonno e/o sonnolenza diurna, aumento dell'agitazione, depressione, isolamento sociale e mancanza di volontà.

La demenza non è una singola malattia, ma un insieme di condizioni che colpiscono memoria, pensiero, linguaggio e comportamento. L'Alzheimer è la forma più comune, caratterizzata da perdita di memoria e difficoltà cognitive progressive. La demenza vascolare deriva da problemi di circolazione sanguigna nel cervello e può manifestarsi con difficoltà di pianificazione, attenzione e movimento. La demenza a corpi di Lewy comporta rigidità muscolare, allucinazioni e disturbi del sonno, mentre la demenza frontotemporale colpisce soprattutto linguaggio, comportamento e personalità. Ogni tipo di demenza può mostrare sintomi diversi, perciò conoscere queste differenze aiuta a riconoscere i segnali precoci e ad agire tempestivamente.