Venezia, 8 mag. (askanews) – Alcesti inaugura questa sera la 61. Stagione di rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa. Si confronta con una delle tragedie più misteriose di Euripide, che ancora oggi porta a interrogarsi sul significato della morte e del sacrificio per amore, Filippo Dini, direttore artistico della Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e regista dello spettacolo. La co-produzione firmata da Fondazione INDA e TSV, dopo la tournée estiva nei festival dei teatri antichi, arriverà sui palcoscenici del Veneto in una versione rivisitata.
“Mettere in scena l’Alcesti significa per noi rispondere in maniera eccellente alla vocazione di teatro di produzione attraverso collaborazioni con i migliori teatri e centri di produzione del panorama teatrale italiano e internazionale, come è l’Istituto Nazionale del Dramma Antico. Questo debutto nello storico teatro greco di Siracusa è motivo di orgoglio per il TSV: siamo nel cuore della Magna Grecia dove la tragedia era catarsi, il teatro un rito pubblico. Oltre due millenni e mezzo dopo Euripide, i classici antichi continuano a parlarci e a farci riflettere sulla condizione dell’uomo.” Dichiara Giampiero Beltotto, presidente della Fondazione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.








