Roma, 4 mar. (askanews) – Le musiche di Paolo Fresu per l’Alcesti di Filippo Dini, Antigone per l’atto finale del trittico tebano di Robert Carsen e poi la visione dei Persiani di Àlex Ollè, fra i fondatori della Fura dels Baus, col debutto di Alessio Boni al Teatro Greco di Siracusa, e il ritorno dell’Iliade di Giuliano Peparini con Vinicio Marchioni e Giuseppe Sartori. La 61. Stagione dell’INDA al Teatro Greco di Siracusa, dal 13 aprile al 28 giugno 2026, promette grandi emozioni con tre nuove produzioni e una replica dell’allestimento dell’Iliade tratta dal poema di Omero, che costituisce una importante novità di quest’anno. Infatti per la prima volta nella sua storia ultracentenaria, l’INDA presenta un’anteprima dell’Iliade riservata alle scuole con quattro repliche in scena dal 13 al 16 aprile. Lo spettacolo sarà interpretato dagli allievi e dagli ex allievi della scuola di teatro dell’INDA e dai performer e dagli allievi della Peparini Academy.

La Stagione è stata presentata nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura e la conferenza si è aperta con una nota inviata dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli. ‘Il meritato successo dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico – sono le parole di Giuli – è il frutto di capacità progettuali e operative non comuni dimostrate in questi anni. Nel 2026 ci sarà un programma intenso e festeggeremo una stagione propizia dell’INDA: più di un secolo di storia, un’attualità che conferma un successo crescente e una missione istituzionale più che mai consonante con gli intenti più sostanziali del Ministero che ho l’onore di rappresentare. All’Istituto Nazionale del Dramma Antico spetta il compito di custodire, tramandare, e far rivivere un elemento essenziale della nostra tradizione, vale a dire del nostro avvenire’.