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Ultimo aggiornamento: 16:11
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Prima la lettera firmata dall’élite del tennis, poi gli interventi (duri) di Aryna Sabalenka prima e Jasmine Paolini dopo. Ora le attesissime parole di Jannik Sinner. Il tema è quello di cui tanto si parla negli ultimi giorni: i premi negli Slam. Bassi secondo i tennisti. O meglio, non proporzionati rispetto ai ricavi. “Credo che facciamo di più rispetto a quello che riceviamo. Non si tratta solo dei top ma di tutto il parco giocatori. I Top 10 Atp e Wta hanno scritto una lettera lo scorso anno e non è ancora cambiato niente, negli altri sport se i top mandano una lettera importante credo che in 48 ore riceverebbero, non solo una risposta, ma anche un incontro“, ha esordito Sinner, quasi spazientito.













