TREVISO - Letto fuori contesto potrebbe sembrare una citazione "kafkiana", un paradosso, ma quel "non sostare davanti" affisso sulla vetrina di “Nobby”, negozio di abbigliamento femminile di via Barberia, acquista improvvisamente senso a partire dal venerdì sera. L'orario aperitivo del fine settimana rappresenta le due ore di fuoco per i negozianti dello storico vicolo: dalle 17 fino alla chiusura la stretta via si riempie di clienti a bere spritz e mangiare la mitica "mozza" in carrozza dell'Osteria dalla Gigia. Il risultato è che i negozianti nell'intorno si ritrovano con i propri ingressi intasati e a fine serata o l’indomani a ripulire una "scena del crimine".
Ladro di mance all'osteria dalla Gigia, ruba il maialino e scappa: ripreso dalle telecamere VIDEO
Laura, proprietaria di “Nobby” e autrice del cartello si lamenta dei disagi che creano i clienti dell'osteria, vicina di saracinesca, e che riguardano gran parte dei proprietari di negozi lungo via Barberia. «Il problema non è tanto la moltitudine di persone di per sé - spiega - lo diventa quando queste stanno in piedi sulla mia porta con il bicchiere in mano intralciando l'afflusso della clientela. Spesso mi ritrovo bambini che entrano, giocano ed escono mentre i genitori sì e no che intervengono. Paradossalmente sono i turisti i più civili, non certo i "nostrani"».






