DI tanto in tanto, il Bar Danilo di Fontanafredda, a Pordenone, finisce nell’occhio del ciclone per i suoi cartelli definiti “goliardici” dal proprietario. E ritenuti “offensivi” da chi li osserva. Come quello appeso da anni all’ingresso del bar che sta all’angolo tra via Silvia Pellico e via Giulio Cesare: “Menu fisso 25 euro con cameriera inclusa”. Ora – come riporta il Messsaggero Veneto – a chiederne la rimozione è il sindacato Flc-Cgil, con un gruppo di pordenonesi. “Siamo di fronte a un insulto alla dignità femminile: è un altro caso di sessismo contro le donne – dice al quotidiano friulano Giuseppe Mancaniello, segretario Flc-Cgil –. Dopo quello che è capitato con il fotomontaggio di Elly Schlein travestita da Befana e il commento irridente di Roberto Dipiazza, il sindaco di Trieste e azzurro di Forza Italia, diciamo basta”. Danilo Rovere, proprietario del bar, da qualche anno lo ha affittato ma – si legge sul quotidiano - ha messo un veto sui cartelli esterni, giudicati “non una sfida alle femministe, ma di puro umorismo. Non offende nessuno e soprattutto è nella mia proprietà privata”.
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