Si sono conosciuti nella stessa classe alle scuole medie e non hanno mai smesso di frequentarsi. Un'amicizia talemnte forte, quella tra Andrea Sempio e Marco Poggi, da superare anche la prova durissima dell’omicidio di Chiara e delle accuse che oggi vedono Andrea come unico indagato del delitto. Il fratello di Chiara ha sempre sostenuto l'innocenza di Sempio. Oggi i due amici si sono trovati a varcare lo stesso portone della Procura di Pavia. Per Andrea e i suoi difensori, una breve formalità. Per Marco, un lungo elenco di quesiti da affrontare.

Le domande rivolte a Marco Marco Poggi è entrato - dribblando i numerosi giornalisti presenti - in procura a Pavia da un ingresso secondario per essere ascoltato come testimone nella nuova inchiesta che vede indagato per omicidio aggravato l’amico Andrea Sempio. Il 37enne - sentito l’ultima volta il 20 maggio 2025 - è chiamato (nuovamente) a spiegare a quali stanze della villetta di via Pascoli aveva accesso l'amico, ma anche sui rapporti tra la sorella e l'indagato, così come del contenuto dei video intimi della ventiseienne e di Stasi, protetti da password, trovati nel computer di casa.La comitiva di amici Marco e Andrea frequentavano la stessa compagnia.Amici che frequentavano spesso la villetta di via Pascoli. Lo disse proprio Marco il 18 ottobre 20027: «Presso la mia abitazione, durante la primavera e l’estate 2007 e fino alla mia partenza per le vacanze" il 5 agosto, "si sono portati i miei amici Andrea Sempio e Alessandro Biasibetti. Durante le loro visite rimanevamo nella saletta della tv al piano terra o salivamo al primo piano all’interno della camera di Chiara per utilizzare il computer". Biasibetti (oggi frate domenicano e all’epoca fidanzato con Angela Taccia, legale di Sempio). Quei pomeriggi in casa I pm vogliono chiarimenti sul suo reale rapporto tra Marco e Andrea, un legame che resiste a tutto, nonostante le accuse nei confronti dell’amico. L’interrogatorio di oggi nei confronti del fratello di Chiara si concentrerà in particolare sulle abitudini dei due ragazzi ai tempi dell’omicidio, Sempio andava infatti a giocare da Marco, ma che facevano? L’ipotesi che abbiamo usato il pc di Chiara e che magari Sempio possa aver visto video intimi della vittima con Alberto, resta sul tavolo.I video intimi di Chiara e Stasi: Sempio potrebbe averli visti Quel computer aveva una password? Sarà Marco Poggi a dover fornire risposte su questo. I pm parlano di “odio” nei confronti della vittima, ma Sempio continua a ribadire che non aveva rapporti con lei, che si limitava a salutarla. Tutto ruota attorno a quel pc: l' ci potrebbe essere il movente dell'omicidio. I pm diretti dal procuratore Fabio Napoleone hanno sul tavolo una corposa consulenza dell’esperto informatico Paolo Dal Checco. Un’analisi che potrebbe aver portato alla luce le tracce nascoste lasciate da chi ha visto (e magari copiato) quei video. E il sospetto che Andrea Sempio possa aver avuto accesso a quei filmati. Un’ipotesi che il 38enne ha sempre negato nelle interviste rilasciate in tv in questi mesi.Un altro salto nel tempo, dicembre 2016. La Procura di Pavia indaga Sempio per l’omicidio di Chiara e Marco risponde ai pm. Gli interrogativi sono gli stessi di oggi. Perché Sempio, per due volte il 7 agosto 2007 e una il giorno successivo, ha telefonato all’utenza fissa dei Poggi? Marco non l’aveva informato che avrebbe lasciato Garlasco per le vacanze in Trentino? "Io non ricordo di averlo detto espressamente ad Andrea. Non c’era l’abitudine fra noi ragazzi di salutarci quando uno partiva, anche perché era una questione di dieci giorni, quindi non mi era nemmeno venuto in mente di mandare un messaggio o fare una telefonata per salutare". Sempio sostiene di avere tentato più volte, invano, di raggiungere l’amico al cellulare. Marco non ricorda problemi di copertura di rete, ma "è possibile che il segnale non ci fosse" quando con la famiglia faceva passeggiate in altura.L’altro punto cardine della nuova accusa contro Sempio è la sua parziale traccia genetica sulla unghie della vittima. Con Andrea, mette a verbale Marco Poggi il 16 febbraio 2017, passavano il tempo con i videogiochi nel soggiorno o nella camera di Chiara, dove era installato l’unico pc. "Non ricordo esattamente le modalità, ma sono sicuro che anche Andrea abbia giocato usando la tastiera e il mouse". Per i pm, che chiesero l’archiviazione per Sempio, il Dna si può trasmettere anche "a livello mediato" maneggiando un oggetto sul quale un’altra persona ha lasciato ha lasciato la sua traccia genetica. Contatto mediato o diretto? Sarà uno dei terreni di scontro dell’annunciata battaglia fra genetisti.L’altro punto cardine della nuova accusa contro Sempio è la sua parziale traccia genetica sulla unghie della vittima. Con Andrea, mette a verbale Marco Poggi il 16 febbraio 2017, passavano il tempo con i videogiochi nel soggiorno o nella camera di Chiara, dove era installato l’unico pc. "Non ricordo esattamente le modalità, ma sono sicuro che anche Andrea abbia giocato usando la tastiera e il mouse". Per i pm, che chiesero l’archiviazione per Sempio, il Dna si può trasmettere anche "a livello mediato" maneggiando un oggetto sul quale un’altra persona ha lasciato ha lasciato la sua traccia genetica. Contatto mediato o diretto? Sarà uno dei terreni di scontro dell’annunciata battaglia fra genetisti.