Siamo sui Colli Tortonesi, nell’ennesima novità dedicata al Timorasso. Questa azienda nasce dalla visione di Simona Garbarino che, con determinazione, ha saputo trasformare la sua passione per il vino in realtà, passando progressivamente dal mondo della finanza alla viticoltura. Insieme al marito Lorenzo Montobio, che porta in dote una notevole esperienza vitivinicola dall'Alto Ovadese, hanno infatti acquisito una storica tenuta di 15 ettari nella parte alta di Volpedo di fronte a Monleale, che è considerata una po’ la capitale del Timorasso, almeno per l’incipit storico. Qui, quattro anni fa, hanno piantato viti di Timorasso, mentre un ettaro è stato dedicato alla Barbera.

Una progettualità che è stata possibile grazie ai preziosi insegnamenti dell'amico Walter Massa (anche per l’adozione del tappo a vite che contraddistingue tutta la sua linea) e dell’enologo Gianfranco Cordero, uno dei più bravi nel panorama nazionale. Nel mezzo, da parte di Simona, tanto studio culminato con l’ottenimento del diploma di Sommelier, poi conseguendo un Master di Gestione e Comunicazione del Vino presso la Scuola di Alta Cucina Alma a Colorno. Ora, il suo profondo legame con il territorio si manifesta anche nelle etichette, che sono un omaggio alle opere del celebre pittore locale Pellizza da Volpedo, di cui è stata ritrovata una bozza pittorica risalente al 1893 che ritraeva proprio un vigneto della proprietà.