Milano, 16 gen. (askanews) – Dopo oltre trent’anni dedicati ai vini rossi piemontesi, l’astigiana Marchesi Alfieri torna a produrre un vino bianco e lo fa con il “Derthona”, “Colli Tortonesi Doc Timorasso 2023”, che inaugura un nuovo capitolo nella storia della Tenuta. “Siamo partiti dalla volontà di produrre un bianco che fosse espressione autentica delle terre del Piemonte, con spiccata personalità e capacità di evolvere nel tempo”, ha spiegato l’enologo Mario Olivero, che dal 1999 ha assunto la direzione aziendale della storica Tenuta di San Martino Alfieri, spiegando che “il Timorasso ci aveva sempre incuriosito: un vitigno che sposa perfettamente la nostra filosofia di vini strutturati, con buona freschezza acida, capaci di esprimere complessità in bottiglia”.
Per il “Derthona” la Tenuta ha individuato le condizioni ideali nel comune di Monleale, cuore della Denominazione Colli Tortonesi, dove coltiva sei ettari di vigneto a 400 metri di altitudine con esposizione a Est: la pendenza moderata garantisce un’insolazione regolare lungo l’arco della giornata e al tempo stesso protegge le viti dagli eccessi di calore estivo. “Abbiamo scelto di investire in un territorio di confine, dove Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna si incontrano: un paesaggio storicamente vocato alla policoltura, in cui boschi e vigneti convivono in equilibrio da secoli” ha raccontato Giovanna San Martino di San Germano, oggi alla guida di Marchesi Alfieri insieme con le sorelle Emanuela e Antonella e alle nuove generazioni, rimarcando che “qui la sostenibilità non è un concetto astratto, ma un modo di vivere e di coltivare che rispetta la complessità del luogo e la sua capacità di rigenerarsi nel tempo”.






