Produzione del Teatro Stabile nel programma di Torinodanza Extra
Torino, 3 mag. (askanews) – Silvia Gribaudi è un’artista che da sempre lavora sull’esplorazione dell’impatto sociale dei corpi: le sue coreografie e le sue performance toccano corde profonde e generano intensità. Come artista residente al Teatro Stabile di Torino e nel programma di Torinodanza Extra, dal 5 maggio presenta un nuovo lavoro: “Amazzoni”.
“Quest’anno – ha spiegato la coreografa ad askanews – con le amazzoni abbiamo voluto creare un risveglio a partire dai corpi, quindi risvegliare i nostri corpi attraverso delle dee che ci arrivano quasi da un altro mondo. Queste donne, queste performer in scena, sono cinque danzatrici che ci portano a tornare ad appropriarci di un respiro dei corpi, quindi è un modo diverso di stare insieme, mentre con ‘Suspended Chorus’ era attraverso una relazione diretta, in questo caso con ‘Amazzoni’ ognuna ha una propria idea di che cosa vuol dire essere amazzone”.
Nello spettacolo le cinque interpreti – Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme e Vittoria Caneva – ribaltano gli stereotipi di genere e incarnano ideali di libertà e di lotta contro le forme di oppressione politica e sociale.








