"Le autocrazie - spiega l'autore alla folta platea di politici, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni - hanno colonizzato i social prima e meglio delle democrazie e l’Occidente non ha ancora trovato una risposta efficace. La diagnosi è netta. Russia e Cina usano i social con una logica narrativa sistematica. Le nostre democrazie, invece, non sono in grado di presentare una contro-narrazione capace di raggiungere i cittadini o meglio quei luoghi dove, nella nostra società, si formano le opinioni". Il moderno campo di battaglia sono le più note piattaforme social, da Tik Tok a Instagram. Lo storytelling, infatti, è l'evoluzione del termine «propaganda», ovvero di quanto gli studiosi del Novecento ritenevano lo strumento per incanalare i bisogni della collettività. La differenza sta soltanto nell'utilizzo dello strumento. Un chiaro esempio del conflitto dei nostri giorni è quanto avvenuto il 7 ottobre del 2023. I media tradizionali offrono una lettura più equilibrata che, però, consegna la "ragione pubblica" agli avversari.
L'Occidente non manca di valori, ma della volontà di raccontarli. Presentato l'ultimo libro di Dettori
L’Occidente non manca di valori, ma della volontà di raccontarli. È quanto sostiene Pietro Francesco Dettori in «R...







