Il banco di prova è il 7 ottobre 2023. Dopo l’attacco di Hamas, sostiene l’esperto in comunicazione, sui social italiani proliferano account con narrazioni dal forte accento antisemita e una retorica del genocidio palestinese che Dettori giudica distorta. Risultato: pubblico «straordinario». I media tradizionali offrono una lettura più equilibrata, ma a platee sempre più ridotte. Il primo contatto con l'informazione - quello che forma l'imprinting - avviene ormai sui social. Il che vuol dire, per Dettori, lasciare quel terreno significa consegnare la formazione dell'opinione pubblica agli avversari.