Rocchi non va all’interrogatorio. Il legale del designatore indagato per frode sportiva che si è autosospeso dopo aver ricevuto l’avviso di garanzia, l’avvocato Antonio D'Avirro, giovedì "Rocchi non si presenterà in procura a Milano per affrontare l'interrogatorio". E chiarisce: "Rocchi voleva presentarsi, ma ho deciso io di rinunciare perché, allo stato, non avendo conoscenza del fascicolo delle indagini preliminari, ritengo di non essere in grado di svolgere efficacemente il mandato difensivo".

Rocchi, arbitri e Var: cosa sappiamo sull’inchiesta e cosa succede

di Franco Vanni

27 Aprile 2026

Rocchi è indagato in concorso con più persone, ma queste altre persone non sono state indicate nell’avviso di garanzia. Già nei giorni scorsi l’avvocato si era lamentato: “Mai visto che l'altro soggetto del presunto accordo nella frode sportiva non venga indicato". E senza sapere quel nome è difficile capire come impostare la linea difensiva: per il presunto accordo del 2 aprile 2025 allo stadio di San Siro per fare in modo che Doveri non arbitrasse la finale di Coppa Italia né le ultime partite dell'Inter di campionato - "noi non sappiamo chi siano queste altre persone, non viene indicato, lo ignoriamo".