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26 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 17:26
“Sono contestazioni che non si riescono a capire, perché si segnala un concorso di più persone, ma queste altre persone non vengono indicate. Io non ho mai visto che l’altro soggetto del presunto accordo nella frode sportiva non venga indicato”. A parlare è l’avvocato Antonio D’Avirro, legale di Gianluca Rocchi, che ieri si è autosospeso da designatore arbitrale, dopo le imputazioni contestate dalla Procura di Milano.
La decisione del designatore arbitrale è arrivata poche ore dopo lo scossone dell’inchiesta della procura di Milano in cui lo stesso Rocchi è indagato per concorso in frode sportiva. Ma non è l’unico: in realtà anche Andrea Gervasoni, supervisore Var, è indicato per concorso in frode sportiva, come emerso nella serata del 25 aprile. Gervasoni, così come Rocchi, si è autosospeso dal suo ruolo.











