Il legale di Gianluca Rocchi, l’avvocato Antonio D'Avirro, rende noto che giovedì il designatore arbitrale autosospeso perché indagato per fronte sportiva dalla Procura di Milano «non si presenterà per rendere l'interrogatorio».
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«Rocchi voleva presentarsi, ma ho deciso io di rinunciare perché, allo stato, non avendo conoscenza del fascicolo delle indagini preliminari, ritengo di non essere in grado di svolgere efficacemente il mandato difensivo», aggiunge in una nota il legale.
Sarebbero persone sempre del mondo arbitrale, al momento, quelle su cui sta lavorando la Procura di Milano e che sarebbero parte del presunto accordo del 2 aprile 2025, allo stadio di San Siro, con Gianluca Rocchi per «combinare» la designazione di Andrea Colombo, «arbitro gradito» all'Inter, per una trasferta a Bologna del 20 aprile 2025.
L’INDAGINE










