PADOVA - A Tencarola, dove Marco Cossi abitava con la madre, il tempo non ha ancora attenuato il dolore e lo sgomento. In paese si avverte ancora un senso diffuso di incredulità, mentre amici, conoscenti e istituzioni cercano di stare vicino ai familiari della vittima. Tra chi ha voluto manifestare concretamente questa vicinanza c'è anche don Luciano Danese, parroco di Tencarola, che nelle ultime ore si è mosso insieme al sindaco di Selvazzano Dentro, Claudio Piron, per tentare di raggiungere la madre e la sorella di Marco.
«In questi giorni mi sono tenuto in contatto con il sindaco Claudio Piron e ci siamo interessati alla vicenda con grande dispiacere per quanto accaduto - spiega don Luciano -. Già l'altro ieri avevo provato a suonare al campanello dell'abitazione della mamma, ma non siamo riusciti a capirci bene dal citofono. Questa mattina (ieri, ndr.) siamo tornati insieme, io e il sindaco, ma non ci ha aperto nessuno».
Il parroco racconta che, nel tentativo di avere notizie della famiglia, lui e il primo cittadino hanno parlato con alcuni vicini di casa. «Abbiamo comunque scambiato qualche parola con una signora anziana del condominio, che ci ha dato un ricordo positivo di Marco, dicendo che in un'occasione si era dimostrato molto gentile e attento nei confronti di un'altra persona anziana del palazzo».











