PADOVA - Marco Cossi aveva una vita ordinaria e un grande sogno: aprire un’attività di cibo di strada che avrebbe inaugurato proprio ieri. Non è successo. Marco Cossi, 48 anni, è stato ucciso nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 aprile con almeno 15 coltellate in un boschetto a pochi passi dall’aeroporto di Padova. Un delitto avvolto dal mistero e accompagnato da una serie di domande senza risposta. Perché Cossi, abituato a passare tutte le sere in casa con l’anziana madre, domenica è uscito? Chi ha incontrato? Per quale motivo è stato ammazzato? Che fine ha fatto l’assassino? Dov’è finita l’arma?

L’allarme viene lanciato poco dopo le 23 quando due ragazzi in scooter passano in via Isonzo (quartiere Brusegana), imboccano un sottopasso e poi frenando all’improvviso perché si trovano davanti una scena tremenda. Un uomo agonizzante sul ciglio della strada. Notano le macchie di sangue, capiscono la gravità della situazione e chiamano subito la polizia. Sul posto piomba una volante e poco dopo arriva anche un’ambulanza. I medici tentano ogni possibile manovra di rianimazione, ma non c’è niente da fare. L’uomo è già incosciente e il suo cuore smette di battere. Appare subito evidente che si tratta di un omicidio. Il secondo in poco più di tre anni, perché nel marzo 2023 nella stessa zona venne ucciso uno spacciatore tunisino.