PADOVA - Premessa fondamentale: non ci sono testimoni diretti e non ci sono nemmeno telecamere che possano aiutare a fare luce sull’esatta dinamica dei fatti. Per ricostruire l’omicidio di Brusegana gli investigatori della squadra mobile hanno scavato nella vita privata di Marco Cossi mentre i colleghi della Scientifica stanno ancora cercando ogni traccia utile a chiudere il cerchio. Considerato che le indagini sono coperte dalla massima riservatezza, per raccontare questo giallo bisogna partire dalle poche certezze. I luoghi, gli orari, i soccorsi.

Marco Cossi ucciso con 15 coltellate, il sospettato da solo in Questura: l'interrogatorio durato oltre 10 ore

L’allarme viene lanciato poco dopo le 23 quando due ragazzi in scooter passano in via Isonzo, imboccano un sottopasso e poi frenano di colpo. Sentono il sangue gelare nelle vene perché si trovano davanti una scena tremenda, quelle che siamo abituati a vedere solo nei film più cruenti. Un uomo agonizzante sul ciglio della strada, riverso su una pozza di sangue. Capiscono la gravità della situazione e chiamano subito la polizia. Intanto passa anche un auto guidata da un altro ragazzo che prima inchioda e poi sbianca. Si dirige alla vicina enoteca e lancia un ulteriore allarme.