Svolta nell’omicidio di Marco Cossi, 48 anni, accoltellato con quindici fendenti il 20 aprile in un sottopassaggio a Padova. Un suo amico e socio in affari, Samuele Donadello, 47 anni, è indagato per omicidio volontario e il suo nome è stato iscritto sul registro degli indagati dopo un lungo interrogatorio nella questura euganea.

Secondo quanto si è appreso in ambienti giudiziari il movente è da ricondurre a questioni di affari societari.

Donadello, infatti, aveva concordato con Cossi l'avvio di un food truck. L’omicidio si sarebbe consumato nella notte tra domenica e lunedì.

La polizia è intervenuta poco prima di mezzanotte dopo una chiamata da parte di una coppia. Cossi, infatti, non è morto sul colpo ed era riuscito ad attirare l’attenzione di una coppia di ragazzi che stava passando in strada a bordo di una moto. La coppia ha subito lanciato l’allarme ma al loro arrivo, i soccorritori hanno trovato la vittima già priva di vita.

Il giorno dopo ìn questura si è presentato Samuele Donadello, dichiarandosi colpevole della morte di Marco Cossi. Per un’intera giornata è stato ascoltato dagli inquirenti, adesso la decisione della procura di indagarlo.