Impigliati nel desiderio, ci ritroviamo a insistere nell’amare persone irraggiungibili. A quanti è accaduto di sentirsi così? Unendo la sua esperienza da psicologa e la sua passione per la musica, Brunella Gasperini ci consegna una raccolta di 23 testi narrativi accompagnati da altrettanti pezzi rock, dagli anni Sessanta ai Duemila
di Veronica Mazza
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Gli amori impossibili, quelli che non riescono a trovare forma in una storia e restano evanescenti e sospesi tra il “vorrei, ma non possiamo”, sono i più difficili da mettere da parte e andare avanti. Ci siamo passati più o meno tutti in storie così: si resta impigliati in un profondo desiderio che non trova appagamento e travolti da un’idealizzazione del nostro amato, che lo rende inarrivabile e per questo ancora più voluto. Il risultato? Un vortice emotivo di “tira e molla”, di insoddisfazione continua e di una cocciutaggine a tentare all’infinito che solo il cuore possiede. A raccontare che cosa vuol dire restare incastrati in una dinamica del genere è il nuovo libro “Tracce”, GAEditori, uscito il 2 aprile, che porta la firma di Brunella Gasperini, autrice e psicologa, con una grande passione per la musica. E visto che le relazioni sono come delle danze, a scandire e ispirare questa raccolta di 23 testi narrativi+1 sono dei celebri pezzi rock, dagli anni Sessanta ai Duemila. Un libro musicale, una sorta di playlist da leggere: mentre ci si immerge in questo viaggio di storie irrisolte, si possono ascoltare i brani suggeriti, grazie al qrcode posto all’inizio di ogni traccia, amplificando così l’esperienza. Un romanzo poetico che suona come un album pieno di emozioni intime, a cui si aggiunge in modo inaspettato una ghost track finale, che chiude il cerchio di questo percorso dedicato agli amori impossibili. Ma quali sono i motivi che ci spingono a continuare a desiderare qualcuno che non ci corrisponde fino in fondo? Cos’è che ci incatena a questo tipo di relazioni che non trovano mai risposta? Ne abbiamo parlato con l’autrice.










