Giornata di cortei e manifestazioni in tutta Italia per le celebrazioni del 25 aprile.
A Milano, mentre la testa del corteo del 25 aprile era quasi arrivata in piazza Duomo, è rimasto bloccato dalle proteste dei pro-Palestina tutto il resto del corteo milanese, compreso lo spezzone della Brigata ebraica, che ha percorso pochi metri e poi si è fermato.
I militanti pro Palestina gridavano "fuori dal corteo" e "vergogna". Fra fischi e applausi, insulti e grida 'fuori, fuori', la polizia in tenuta antisommossa ha fatto spostare lo spezzone della Brigata ebraica fuori dal corteo del 25 aprile a Milano, lungo via Senato.
"Siamo stati cacciati dalla Polizia, è un fatto grave e ne parleremo". Lo ha detto il direttore del Museo della Brigata ebraica Davide Romano, dopo che lo spezzone della Brigata Ebraica è stata fatta uscire dal corteo del 25 aprile a Milano.
"Uno ci ha detto, siete solo saponette mancate". Lo ha riferito l'esponente del Pd Emanuele Fiano al corteo a Milano parlando delle contestazioni ricevute alla Brigata ebraica dai manifestanti pro Palestina. Molti i fischi arrivati dai manifestanti allo spezzone dove si trova anche Luciano Belli Paci, figlio di Liliana Segre, protetto da un ampio schieramento di forze dell'ordine.













