"Quanto accaduto oggi a Milano durante il corteo del 25 aprile è grave e inaccettabile: tra fischi e applausi, insulti e grida 'fuori, fuori', si è arrivato persino all'allontanamento della Brigata Ebraica lungo via Senato, con l'intervento delle forze dell'ordine in tenuta antisommossa, un fatto che rappresenta una ferita profonda per una giornata che dovrebbe unire e non dividere", dichiara il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati, Stefano Maullu. "La Brigata Ebraica ha combattuto contro il nazifascismo contribuendo in concreto modo alla libertà del nostro Paese e metterne in discussione la presenza, contestarla o, peggio ancora, insultarla significa tradire il senso più profondo del 25 aprile, solidarietà alla Brigata Ebraica, ai suoi rappresentanti e a tutti coloro che oggi sono stati oggetto di insulti e intimidazioni: la memoria non si negozia e non può essere ostaggio di slogan o di odio. Il 25 aprile deve tornare a essere ciò che è, una giornata di unità nazionale, di rispetto e di riconoscimento per chi ha lottato per la libertà, da parte della sinistra in parlamento serve una presa di posizione netta e senza ambiguità: non c'è spazio per l'antisemitismo, per la violenza verbale e per la distorsione della storia".