Giornata di cortei e manifestazioni in tutta Italia per le celebrazioni del 25 aprile.
A Roma, tra bandiere rosse, e dell'Anpi, vessilli della pace, ma anche della Palestina, di Hezbollah, e dell'Iran, migliaia di persone si sono ritrovate a Porta San Paolo e sono ora partite in corteo per l'81esimo anniversario della Liberazione, al termine di una mattinata aperta dalle cerimonie istituzionali.
La giornata era iniziata con la deposizione di una corona d'alloro all'Altare della Patria, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Successivamente, altri omaggi si sono svolti al Mausoleo delle Fosse Ardeatine e al Museo storico della Liberazione.
Nel frattempo, un primo corteo di alcune centinaia di manifestanti era partito dalla sede della Fao, dirigendosi verso l'ambasciata cubana in segno di protesta contro il blocco statunitense. In piazza sigle come Potere al Popolo, OSA, Cambiare Rotta, Usb e Movimento per il diritto all'abitare, insieme a rappresentanti di movimenti palestinesi, hanno sfilato su viale Aventino con cori antifascisti e slogan contro il riarmo e l'imperialismo.
Davanti all'ambasciata i manifestanti sono stati accolti dall'ambasciatore cubano Jorge Luis Cepero Aguilar, che ha tenuto un breve intervento. Al termine è stata deposta una corona d'alloro sotto il busto di José Martí, in ricordo dei 32 cubani uccisi durante la cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro. Il corteo si è poi diretto verso Porta San Paolo, dove è confluito nella manifestazione principale.












