Bandiere della Brigata ebraica e bandiere palestinesi in piazza Maggiore nel corso della cerimonia per l'81esimo anniversario della Liberazione di Bologna. Al termine dell'intervento del presidente della Comunità ebraica bolognese, Daniele De Paz, alcuni manifestanti pro Palestina hanno gridato "Perché non pensi anche alla Resistenza palestinese?" e "Palestina libera". Un momento di tensione contenuta, con il presidente della Comunità ebraica "incalzato" da parte della piazza, ma senza che la cerimonia venisse interrotta.
"Come sempre ognuno dice la sua, ma mi sembra che abbiamo fatto una bella cerimonia e tutti hanno potuto esprimere il loro parere", ha commentato il sindaco Matteo Lepore. "L'intervento di De Paz era importante: la Brigata Ebraica è stata una parte fondamentale della liberazione della città e quindi la ringraziamo sempre e in ogni occasione, sia il 21 che il 25 aprile. Sono tanti gli ebrei che sono stati parte della nostra assemblea costituente e quindi è giusto che il 21 e il 25 aprile si ricordi quanto il fascismo abbia fatto male al nostro Paese con le leggi razziali e poi sia stato liberato da una grande alleanza di una patria che ha saputo riscattarsi".
De Paz ha sottolineato il valore della ricorrenza del 21 aprile, "una giornata che amiamo molto perché rappresenta in modo neutro e degno il ricordo della liberazione della città". E ha ricordato come "le forze alleate, insieme ai partigiani e a tutte le componenti che hanno partecipato alla liberazione, tra cui la Brigata Ebraica, abbiano contribuito allo sfondamento della Linea Gotica e alla liberazione di Bologna nel 1945".











