Il corteo milanese che celebra la Liberazione è storicamente terreno di scontro tra le diverse anime che lo compongono, per questo sono previste tre destinazioni finali differenti per l'arrivo e i comizi: piazza Duomo, piazza San Fedele e piazza Fontana. Fino dal primo pomeriggio le forze dell'ordine hanno invitato i componenti dello spezzone della Brigata Ebraica a radunarsi in via Boschetti, via laterale a Corso Venezia, per poi inserirsi nel corteo una volta superato lo spezzone dei contestatori filopalestinesi. Insieme agli stendardi con la Stella di David, le bandiere di Israele, e degli Usa, sono presenti per la prima volta, anche diversi giovani di Forza Italia. Il segretario cittadino Vincenzo Piazza spiega le ragioni della presenza: "L'antifascismo è un valore che appartiene a tutti, se oggi siamo qui a fare politica e perché siamo liberi, per cui dobbiamo festeggiare il 25 Aprile. Lo sbaglio è stato non esserci negli anni passati, l'antifascismo è di tutti e noi siamo qua fieramente". Divisioni e distinguo sono sottolineate anche dal presidente dell'Anpi, Gianfranco Pagliarulo che dice: "La bandiera Ucraina va bene, perché l'Ucraina è un paese che è stato invaso dai russi, quella di Israele no, per lo stesso motivo per cui non c'è la bandiera della Russia". Prima della partenza, un gruppo di militanti del Carc si è mette alla testa del corteo per contestare la presenza della Brigata ebraica: "Fuori i sionisti dal corteo" gridano, accusandoli di complicità "nel genocidio del popolo palestinese". Polizia e carabinieri in antisommossa intervengono liberando la strada e facendo un cordone di contenimento attorno agli attivisti, proprio all'angolo di via san Donato. Qui iniziano a radunarsi diverse bandiere palestinesi e, non appena lo spezzone parte, la questura dà il via libera alla Brigata Ebraica a entrare nel corteo. Immediatamente parte la contestazione che accompagna le poche decine di metri che la Brigata riesce a percorrere prima di arrivare all'incrocio di via San Donato dove è costretta a fermarsi.
ProPal attaccano la Brigata Ebraica, comunisti contro radicali e due attivisti Anpi feriti
Dopo più di un'ora di contestazione dei movimenti proPal che hanno bloccato il corteo del 25 Aprile, la Brigata Ebraica scortata dalla poli...











