Non sono mancate polemiche, da Chiavari a Sestri Levante

Il 25 Aprile a Chiavari (Flash)

Chiavari – Sono cominciate la sera del 24 aprile le celebrazioni del 25 Aprile nel Tigullio e Golfo Paradiso. A Chiavari 25 Aprile con polemica. Sul palco della celebrazione. Anpi non ha dimenticato ciò che è accaduto una settimana fa in città e l’ha ricordato al sindaco, Federico Messuti. «L’antifascismo non si celebra, si fa – ha detto Claudia Vago, presidente della sezione Anpi “Paolo Castagnino” di Chiavari – Per fare antifascismo dobbiamo chiudere gli spazi in cui si ritrovano i fascisti, sciogliere le loro organizzazioni. Vietargli di usare le nostre strade e le nostre piazze per la loro propaganda e quando i fascisti si presentano lo stesso, come è successo una settimana fa a Chiavari, dobbiamo assicurarci che se ne vadano. Non lasciare che rimangano e possano stare indisturbati, per ore, sotto gli occhi di tutti, a raccogliere firme per la loro oscena proposta di legge». Un attacco – riferito al presidio annunciato per sabato scorso dal Comitato remigrazione e riconquista, in un primo momento autorizzato da Palazzo Bianco e poi revocato allo scoppio della protesta da parte di centrosinistra, Anpi e Cgil - che ha gelato il sindaco Messuti, assessori e consiglieri.