Sarà una "giornata di festa popolare e lotta collettiva" il 25 aprile di Bari, con le consuete commemorazioni istituzionali cui seguiranno un corteo antifascista e un concerto serale nel parco Rossani.
Il programma delle iniziative è stato presentato questa mattina nel Palazzo della Città dal Coordinamento Antifascista di Bari che comprende Anpi, Arci, Cgil, Libera e le associazioni studentesche Udu, Uds e Zona Franka.
La mattinata inizierà con gli appuntamenti istituzionali alle 9.30 nel Sacrario militare dei Caduti d'Oltremare e alle 11.30 al Comune. Il pomeriggio, alle 16.30, partirà il corteo cittadino antifascista da piazza del Ferrarese, che terminerà nel parco Rossani, dove alle 19 avrà inizio un concerto antifascista. "Il parco Rossani è un luogo simbolo della città - ci ha tenuto ed evidenziare l'assessora comunale alle Culture Paola Romano - da luogo di guerra, una ex caserma militare, oggi è un luogo di incontro e socializzazione".
La serata nel parco Rossani sarà animata dalle attività organizzate in collaborazione con le associazioni dell'Ats Spazio Lib3ro Mediterraneo. Alle esibizioni di Casadilego, Evra, Arte Settima, Scoditti e Tano, Motus, Doremixed, i dj set di Amarena, Iosa e Paolo Hz B2b Les Yos, si alterneranno interventi politici. Nel parco saranno allestiti gli stand delle associazioni e nel polo bibliotecario una mostra antifascista con foto e opere d'arte. "È nostro dovere rendere la Festa della Liberazione una vera festa popolare, - dicono dal Coordinamento - in cui incontrarsi e rinnovare l'impegno antifascista, che parte dalla memoria storica ma diventa attualità e lotta per la pace e i diritti. Il genocidio del popolo palestinese, le molteplici guerre che insanguinano il mondo e il peggioramento delle condizioni di vita di studenti, lavoratori e famiglie rendono più che mai attuale la necessità di mobilitarsi per difendere insieme quei principi e quei valori di pace, giustizia sociale e democrazia impressi con il sangue dei martiri della Resistenza nella nostra Costituzione, sempre più vilipesa e attaccata".













