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Il Cantone Vallese non si farà carico delle spese: chiesti 100mila franchi per le cure durante la breve assistenza a tre dei nostri ragazzi
Non più di due giorni fa il Cantone del Vallese aveva assicurato al nostro ambasciatore, Gian Lorenzo Cornado, che quell'invio di fatture mediche alle famiglie dei feriti di Crans Montana, che aveva fatto infuriare Giorgia Meloni, era stato solo una formalità burocratica, e che ovviamente le spese sarebbero state pagate dalla Confederazione elvetica.
Ieri invece, la giravolta. E la doccia fredda sul governo di Roma oltre che sui genitori dei ragazzi. In un nuovo incontro tra il diplomatico italiano e il presidente del Cantone del Vallese, Mathias Reynard, quest'ultimo ha spiegato che la mutua svizzera chiederà all'Italia il rimborso di 100mila franchi, 108mila euro circa, delle spese sanitarie sostenute dall'ospedale di Sion per il breve ricovero di tre giovani italiani.















