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Il braccio di ferro sulle fatture sanitarie da 108mila euro: "Gli accordi europei vanno rispettati, l'Italia faccia lo stesso"

La sequenza video dell'inferno del Constellation, che la notte di capodanno ha ucciso 41 ragazzi, verrà messa a disposizione delle parti civili, cioè dei familiari delle vittime e di quelle dei 115 feriti sopravvissuti. Un filmato choc tenuto finora segreto dalla polizia: una sequenza montata dagli investigatori con le immagini delle videocamere interne e di quelle installate nelle strade intorno al locale. Otto minuti in tutto, secondo gli inquirenti svizzeri, documentano i momenti prima della strage fino a quando è divampato il rogo. Le immagini partono dall'1,20, quando i ragazzi ancora festeggiano ai tavoli, e arrivano fino all'1,28, quando la tragedia si è ormai consumata. Sono bastati appena due minuti alle fiamme per causare il disastro. All'1,26, come viene dimostrato dai video fatti dagli stessi giovani con i cellulari, c'è stato l'innesco al piano interrato, con le bottiglie scintillanti che hanno dato alle fiamme il soffitto ricoperto dai pannelli fonoassorbenti montati dallo stesso gestore del locale, Jacque Moretti, nel 2015. All'1,28 l'incendio era già divampato in tutto il locale divorando anche il piano di sopra. Saranno messe a disposizione degli indagati e delle parti civili anche le fotografie scattate dalla polizia durante i primi rilievi all'interno del Constellation, fatti nelle ore successive e il giorno dopo. Gli investigatori si sono trovati davanti uno scenario di distruzione e morte, con i cadaveri dei ragazzi ammassati al bordo della scala che portava al piano di sopra, diventata una trappola mortale per i giovani che cercavano di fuggire e da sotto e quelli da sopra che premevano verso l'uscita. Altre vittime sono state trovate davanti alla porta al piano terra che era chiusa con un chiavistello dall'interno: chi ha cercato da lì la via di fuga non è riuscito a uscire.