Il presidente del Cantone del Vallese, Mathias Reynard, ha confermato durante un incontro con l'ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, che la mutua svizzera chiederà all'Italia il rimborso di 100 mila franchi (108 mila euro circa) delle spese sanitarie sostenute dall'ospedale di Sion per il breve ricovero di tre ragazzi italiani rimasti feriti nel rogo del Constellation, a Crans-Montana.
«Apprendo da notizie di stampa che le autorità svizzere intendono chiedere all'Italia il pagamento delle spese mediche sostenute dall'ospedale di Sion per i ricoveri di alcuni ragazzi feriti nell'incendio di Crans-Montana» scrive in un post su Facebook la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Se questa ignobile richiesta dovesse essere formalizzata, annuncio fin da ora che l'Italia la respingerà al mittente e non le darà alcun seguito» aggiunge la premier, dicendo di confidare nel senso di responsabilità delle autorità svizzere e di augurarsi che la notizia si riveli infondata.
Tajani: «L’Italia non pagherà»
«Mi pare che sia ovvio che non paghiamo» ha dichiarato a stretto giro il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della festa per i 50 anni del Ppe a Roma. «La responsabilità è solo di chi gestiva quel locale – ha sottolineato il capo della Farnesina – e di chi non ha fatto fare i controlli. Non c'è alcuna responsabilità italiana».











