Comunque vada la guerra in Medio Oriente, il sentiero per le politiche di bilancio resta molto stretto, a meno che l’Ue non allenti o sospenda il Patto di stabilità, come vorrebbe il governo italiano. Lo si ricava dal Dfp, Documento di finanza pubblica, appena presentato dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che si muove in un quadro di incertezza, tra vincoli nuovi e le persistenti criticità del welfare.
Pensioni, spesa al 17,1% del Pil nel 2045 (poi scenderà), stretta sulle case irregolari (la metà): i vincoli e le scelte del Dpf
Lo scenario economico su cui si reggono i dati del Documento di Finanza Pubblica ipotizza breve durata delle tensioni in Medio Oriente. Nello scenario avverso, Pil in recessione nel 2027












