Corre la spesa per le prestazioni sociali in denaro: per il 2026 si prevede un aumento del 2,7% rispetto al 2025 per un totale di 471,7 miliardi di euro, pari al 20,4% del Pil (era il 20,3% nel 2025).
Le previsioni per il 2026: sale a 352 miliardi di spesa pensionistica
Dal Documento di finanza pubblica (Dfp) del ministero dell’Economia emergono le previsioni di spesa, sulla base dei risultati di contabilità nazionale. In particolare l’aumento di spesa per le pensioni nel 2026 si stima sia del 2,8% ( considerando le pensioni di nuova liquidazione, i tassi di cessazione e la rivalutazione delle pensioni dell’1,4%): si passa da 342,9 miliardi (2025) a 352,4 miliardi pari al 15,2% del Pil (la previsione tiene anche conto dell’aumento delle maggiorazioni sociali introdotto con la legge di bilancio 2026).
Quanto alla la spesa per altre prestazioni sociali in denaro (Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro...), l’aumento è previsto del 2,6%: si passa da 116,2 a 119,3 miliardi di euro, pari al 5,2% del Pil (era il 5,1% nel 2025).
Variazione media annua del 3,2% della spesa pensionistica tra il 2027-2029






