Più risorse per le prestazioni assistenziali, 20 miliardi all’Assegno unico universale In totale le spese per le prestazioni istituzionali ammontano nel 2025 a 425,613 miliardi, con una crescita di 8,205 miliardi rispetto al 2024 (417,408 miliardi) e un aumento di 65,770 miliardi rispetto al 2021 (359,843 miliardi). Ma è cambiata la composizione della spesa, con la crescita delle prestazioni assistenziali e sociali liquidate, passate dai 583.628 del 2022 fino a 650.803 del 2025.Si assiste ad un progressivo rafforzamento delle politiche di sostegno alla genitorialità. L’Assegno unico universale nel 2025 ha visto coinvolti complessivamente 6.328.554 nuclei familiari (rispetto ai 2.139.707 interessati all’Assegno al nucleo familiare nel 2022), la spesa è passata da 6,6 miliardi di euro del 2021 a 20,3 miliardi di euro nel 2025, inglobando però anche le risorse che precedentemente erano erogate come detrazioni d’imposta per famigliari a carico .Assegno di inclusione totalizza 5,6 miliardi, lontano dagli 8,1 miliardi del Reddito di cittadinanzaIl sostegno del reddito registra un incremento di 855 milioni (+4,5%) rispetto al 2024, trainato soprattutto dai trattamenti di disoccupazione (+702 milioni); l’ammontare degli strumenti a supporto della perdita involontaria dell’occupazione passa dagli 11,390 miliardi del 2021 ai 14,568 miliardi del 2025.Le politiche di inclusione sociale ammontano a 36,411 miliardi nel 2025, in virtù della crescita delle erogazioni per l’Assegno di inclusione (5,612 miliardi nel 2025, con un aumento di 1,171 miliardi rispetto al 2024), tuttavia il valore resta distante dagli 8,871 miliardi del Reddito di Cittadinanza erogati nel 2021. In crescita anche il supporto per la formazione e il lavoro che passa da 260 milioni del 2024 a 439 milioni del 2025. Sul versante dei beneficiari, però, nel corso del 2025 sono state accolte 723.778 domande di Assegno di inclusione, in calo rispetto all’anno precedente, e 119.476 domande di Sostegno per la formazione e il lavoro, dati complessivamente inferiori però al numero di prestazioni per Reddito e pensione di cittadinanza erogate nel 2022, pari a 1.039.700.Le prestazioni di invalidità civile e gli assegni e pensioni sociali risultano in aumento se confrontati con i dati del 2021, rispettivamente di 1,728 miliardi (+34,53%) e di 4,687 miliardi (+24,76%). Se si osserva complessivamente
Pensioni, stretta nel 2025: meno uscite e nuovi assegni più bassi, soprattutto per le donne
Nel rendiconto dell’Inps elaborato dal Civ emerge che per la maggior parte delle gestioni l’importo medio delle nuove pensioni liquidate nel 2025 è inferiore rispetto all’importo medio delle pensioni vigenti. L’età media di pensionamento sale per le femmine a 65,4 anni e per i maschi a 64,1 anni













